Le tue piante di casa e appartamento

Consigli per la cura, la riproduzione e il mantenimento delle tue piante da appartamento o da giardino? Quì troverai tanti consigli per avere sempre piante sane e verdeggianti

Il tuo orto e terrazzo sempre rigogliosi

Il piacere di dedicarsi alla cura delle piante in casa,terrazzo o in giardino.

Le nostre succulente, come si curano e fanno fiorire ?

Il mondo esotico delle piante grasse si svela attraverso articoli interessanti, precisi e dettagliati.

L'orto di casa

E' solo un fazzoletto di terra? poco spazio ma tanta voglia di verde

Le piante carnivore

Le piante carnivore, uniche e peculiari nel regno vegetale, hanno forme curiose, fioriture strane, sono delle particolari piante che intrappolano e consumano animali e protozoi per sopravvivere, fiorire e riprodursi.

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Caramelle alla violetta



Le caramelline allo zucchero di violetta sono buonissime e di facile realizzazione.
Ecco cosa ci serve:

Ingredienti

100 gr zucchero alla violetta
100 gr zucchero semolato
1 cucchiaio di sciroppo di rosa
1 cucchiaio di acqua
1 pizzico di vaniglina

In un pentolino posto su fuoco dolce, mescolare gli ingredienti fino a che iniziano ad amalgamarsi. Occorre fare attenzione affinché non si sciolga del tutto lo zucchero.
Aiutati da un cucchiaino versare a gocce il preparato su una carta da forno e lasciare asciugare per 24 ore. Trasferire le caramelle su una gratella ed attendere la loro completa essiccazione.
Conservare in un barattolo di vetro in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.




L'Anthurium


L'anthurium è una pianta a fogliame decorativo della famiglia delle Araceae originaria dell'America equatoriale e sub-equatoriale.
Il genere Anthurium comprende diverse specie che devono essere coltivate esclusivamente in serra calda, alcune apprezzate come piante ornamentali per i fiori molto decorativi come l' Anthurium andraeanum e l' Anthurium scherzeranum con fiori (spesso utilizzati anche come fiori recisi) formati da una grande spata color rosso-lacca, salmone, bianco o rosa, uno spadice sottile ben eretto da cui originano i fiori.
Le foglie sono grandi cordiformi o lanceolate, la fioritura dura da giugno a settembre.Questa pianta è di coltivazione abbastanza semplice, per ottenere però una fioritura molto prolungata ed una pianta sana e rigogliosa è necessario prestarle qualche cura, o otterremo un pane di radici che porta pochissime foglie e nessun fiore

La sistemazione in casa dell'anthurium è la penombra luminosa, mai in piena luce o al sole diretto e lontano da possibili correnti d'aria.
  • Fioritura
La fioritura dura da giugno a settembre, ma si può sfruttare la tendenza naturale della pianta a fiorire di più in inverno per avere vasi fioriti da dicembre a Pasqua. 
Il vero fiore non è la brattea ma si trova sullo spadice ed è costituito da minuscole protuberanze. Le spate fiorali durano molto a lungo, ne esistono diverse varietà con tonalità differenti (rosso-arancio, bianco, rosa, giallo o con punteggiature bianche).

Gli Anthurium necessitano di una temperatura intorno ai 20°C, non scendere sotto i 10°C. Si possono coltivare o mantenere anche a temperature inferiori, ma crescono e fioriscono poco. 
Le esigenze non cambiano durante il periodo vegetativo. 
Per favorire una fioritura migliore l'anno successivo, è necessario esporla ad un "periodo freddo", cinque settimane di temperatura minima intorno ai 12°C. durante il corso della notte.
  • Cura
L'anthurium va annaffiato abbondantemente ma senza eccedere facendo in modo che la terra non rimanga mai asciutta

Le foglie vanno periodicamente pulite dalla polvere con uno straccio morbido bagnato d'acqua. Non usare MAI lucidanti fogliari che otturano gli stomi della pianta impedendole le normali funzioni fisiologiche.

Circa ogni due anni, utilizzando un terriccio ricco di torba e dopo aver cosparso il fondo del vaso con ciottoli o argilla espansa per garantire un miglior drenaggio idrico

Attenzione agli sbalzi di temperatura che non sono molto graditi.
Durante l'estate vegetano molto bene a temperature di 23-25°C circondata da un ambiente umido mentre d'inverno le temperature non devono scendere sotto i 15°C.

Eccessi di annaffiature, che portano il terreno ad essere sempre bagnato, inzuppato di acqua, portano spesso allo sviluppo rapido di dannosi marciumi radicali o del colletto, che si manifestano con il vistoso ingiallimento del fogliame, concomitante alla presenza di vegetazione molliccia, e di fusti che ricadono.
  • Terriccio
Gli anthurium sono piante semiepifite che ichiedono un substrato molto grossolano, ricco di sostanza organica e con un ph compreso tra 5 e 6.
  • Moltiplicazione
Si possono moltiplicare per divisione dei cespi, talea o seme. La divisione dei cespi viene effettuato in marzo-aprile, avendo cura che ogni parte presenti almeno un germoglio e utilizzando una miscela di terreno uguale a quella usata per la pianta madre. 
  • Malattie
  1. Afidi: attaccano foglie e fiori. Succhiano la linfa e lasciano la pianta appiccicosa. Si eliminano lavando la pianta e trattandola con prodotti specifici.
  2. Malattie fungine: si manifestano sulle foglie con macchie brune o giallastre e attaccano più facilmente le specie con foglie vellutate sulle quali ristagnino a lungo gocce d’acqua. Le foglie colpite devono essere asportate e la pianta va trattata con prodotti anticrittogamici.
  3. Cocciniglia cotonosa: può attaccare gli anturi, specie in presenza di clima caldo e secco. Occorre eliminarle, trattare la pianta con un prodotto anticoccidico ed elevare il tasso di umidità ambientale 
  4.  Marciumi radicali: fare molta attenzione al drenaggio dei vasi, per evitare ristagni d’acqua sul fondo del vaso (riempire lo stesso con un terzo di materiale di drenaggio).
  5. Ingiallimento delle foglie: può essere causata da eccessive annaffiature.
  6. Fiori che non compaiono o non si aprono del tutto: la pianta non è stata concimata bene.

Autunno nel fai da te

Autunno: tempo di tulipani!





Quando piantare i bulbi di tulipano?


Tutti i tulipani fanno parte del genere Tulipa della famiglia delle Liliaceae.
Si tratta di bulbose originarie prevalentemente dalla Turchia e dall'Asia Minore, ma anche dall'Estremo Oriente e parzialmente dall'aree mediterranea.
Si conoscono oltre 100 specie e numerosissime varietà e ibridi naturali.

Periodo di piantumazione: Autunno. 

Planting bulbI bulbi dei tulipani si piantano in autunno o alla fine dell'inverno sia in piena terra che in vaso. I bulbi possono essere lasciati a dimora per un paio d'anni dopo di chè sarà bene dividere i cespi dei bulbi per dare aria al tulipano.
Se ogni anno si tolgono i bulbi dalla terra tenerli fuori dalla portata dei topi.

Profondità di piantumazione: 
La profondità, alla quale deve essere posto il bulbo, è di 10/15 cm; tra un bulbo e l'altro mantenere la distanza di circa 10-25 cm, che comunque può variare a seconda della varietà e dell'effetto, più o meno fitto, che si vuole ottenere.

I tulipani prediligono terreni leggermente basici, ma gli ibridi da giardino riescono bene anche in suoli a reazione neutra o un poco acida.
Evitare di piantare tulipani in terreni con molta torba. Per i tulipani coltivati in vaso mettere attenzione al drenaggio.

 Luce: I tulipani devono essere piantati in una zona soleggiata e, al tempo stesso, riparata dai venti.




Il cetriolo (Cucumis sativus L.)



Il cetriolo (Cucumis sativus L.) è una pianta annuale strisciante o rampicante che appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee.
 Ha forma allungata, simile a quella dello zucchino, buccia spessa, leggermente bitorzoluta e di colore verde, polpa bianca succosa, leggermente acidula, con semi nella parte centrale.
Viene mangiato crudo tagliato a fette in insalata o conservato
Raccolto immaturo, di piccole dimensioni (cetriolino), viene posto sotto aceto e consumato in antipasti misti ed entra affettato nella composizione della giardiniera. 


I cetrioli freschi, possono essere conservati in frigorifero per 7-8 giorni; in alternativa è possibile conservarli a fette mettendoli sotto sale. 
 I cetrioli, rispetto ad altri tipi di ortaggio, non hanno un particolare contenuto vitaminico; sono invece molto ricchi di potassio. 



Il cetriolo è un ortaggio che ha un basso contenuto calorico, per questo motivo è molto utilizzato nelle diete dimagranti; viene consumato soprattutto fresco in insalata ,ma può essere utilizzato per la preparazione di minestre calde o fredde. 
In diverse cucine orientali si usa consumarlo anche cotto. 
 Alcuni ritengono che il cetriolo sia poco digeribile, forse a causa del suo aroma particolare. 


 Semina 
Si semina  si può fare direttamente sul campo o anche in semenzaio.
All’aperto in aprile-maggio in buchette, distanti 40-50 cm alla distanza di 0,80-1 e 1,20-1,50 metri, mettendo tre-quattro semi per ogni buchetta, distanziati di 2-3 cm, quando le giovani piantine sono alquanto sviluppate si diradano lasciando una sola piantina per buchetta 


Coltivazione 
 Il cetriolo è una specie alquanto esigente e vuole terreni molto fertili, freschi, irrigui, preparati con una lavorazione profonda almeno 35-40 cm e concimati con 90-100 unità d’anidride fosforica e 200-250 unità d’ossido di potassio.
 E' indispensabile sostenere le piante con le speciali reti a maglia larghissima in plastica 


Irrigazione
Per avere una buona coltura, è fondamentale fare attenzione anche all'irrigazione: il cetriolo necessità di una quantità d'acqua costante, evitando, però, la formazione di pericolosi ristagni idrici.

 Potatura
è stato dimostrato che i cetrioli drisentono negativamente della cimatura sulle prime due foglie e sui rametti fruttiferi per cui è sconsigliata come pratica colturale.


 Parassiti 
I primi trattamenti si fanno con un cuprorganico sistemico, quindi s’interviene anche con amicino al piede delle piantine per il controllo del marciume del colletto molto pericoloso.
Altri trattamenti possono essere fatti per il controllo dell’oidio e dei pidocchi. 


 Coltivazione dei Cetrioli da sottaceti 
Per la coltura dei cetriolini da sottaceto si seguono le stesse norme della coltura precedente, ma non si cimano e la raccolta si fa molto anticipata cercando di levare frutti che abbiano raggiunto lo stesso volume. Si consiglia anche di seminarli a file semplici. 


 Curiosità:
 Già nel Cinquecento, il medico e umanista italiano Pietro Andrea Mattioli raccomandava i semi e il succo del cetriolo per "far bella la pelle". È indicato per ammorbidire la pelle che tende ad assumere una maggiore elasticità, il suo succo è consigliato dopo un'esposizione al sole, mentre la polpa è efficace per le pelli secche. Oltre a questo uso esterno, non bisogna dimenticare che il cetriolo è ricco di sali minerali, vitamina C e aminoacidi.

Hobby: Margherite a punto croce




Hobby - maglia pomodoro

Cappellino Pomodoro
Ecco un modello semplice, un bel cappellino da realizzare d'estate e indossare d'autunno.