Le tue piante di casa e appartamento

Consigli per la cura, la riproduzione e il mantenimento delle tue piante da appartamento o da giardino? Quì troverai tanti consigli per avere sempre piante sane e verdeggianti

Il tuo orto e terrazzo sempre rigogliosi

Il piacere di dedicarsi alla cura delle piante in casa,terrazzo o in giardino.

Le nostre succulente, come si curano e fanno fiorire ?

Il mondo esotico delle piante grasse si svela attraverso articoli interessanti, precisi e dettagliati.

L'orto di casa

E' solo un fazzoletto di terra? poco spazio ma tanta voglia di verde

Le piante carnivore

Le piante carnivore, uniche e peculiari nel regno vegetale, hanno forme curiose, fioriture strane, sono delle particolari piante che intrappolano e consumano animali e protozoi per sopravvivere, fiorire e riprodursi.

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Deodorante alla lavanda


Ingredienti:

3 cucchiai di burro di shea (o di Karitè)
3 cucchiai di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di maizena (amido di mais)
2 cucchiai di burro di cacao
2 capsule di olio di vitamina E (fai un forellino e premi per far fuoriuscire l’olio)
Olio essenziale a piacere (io ho usato ylang ylang ed arancio)

Unisci tutti gli ingredienti (tranne gli oli) e mescoli abbondantemente.
Fai scaldare a bagnomaria per qualche minuto. Poi aggiungi gli oli, mescoli ancora e versi in un contenitore, quindi lo poni in frigorifero per farlo stabilizzare.
Un’altro vantaggio di farsi il deodorante in casa è che puoi sempre regolarlo in base alle tue esigenze o preferenze.
 Una volta che avrai trovato una ricetta base che ti piace davvero, puoi cambiare le fragranze, usare la rosa, la viola o quella che ti piace di più.

Consiglio:

Fai 2 o 3 deodoranti con 2 o 3 profumi diversi e ogni mattino potrai scegliere quello che si addice al tuo umore.

Come ti coltivo le aromatiche



La coltivazione delle erbe aromatiche richiede un terreno fresco, smosso, ben esposto e concimato con letame maturo, mai usare letame fresco.

L'Alloro è un arbusto che può superare i 5 m. di altezza e può essere potato per contenerne l'accrescimento. Deve essere riparato dai venti freddi e non richiede un particolare tipo di terreno. Si riproduce per talee semilegnose che sono preparate a fine estate e da mettere a dimora all'inizio della primavera.

Il Basilico- Seminare in serra a marzo o aprile e trapiantare in maggio, al nord anche in giugno. Richiede terreno soffice e umido. Le piantine possono essere messe in file distanti fra loro almeno 30 cm e distanziare le piantine di 30 cm. Richiede  annaffiature frequenti.

Erba cipollina- E' molto comune nelle campagne, è molto rustica e cresce in ogni terreno e in ogni clima. Si riproduce per seme da porre a dimora in autunno o in primavera oppure per suddivisione dei cespi all'inizio della primavera che sono posti ad una distanza di 30 cm.

Finocchio -E' una pianta perenne molto rustica e molto comune. Vive anche su terreni aridi, incolti, esposti in pieno sole. Cresce spontaneo in luoghi caldi e asciutti, dal mare fino a 800 m.
Si usano esclusivamente i semi. La coltivazione non richiede particolari cure.

Maggiorana e Origano non sono la medesima pianta La maggiorana (Origanum majorana o Majorana ortensis) è coltivata, l'origano (Origanum vulgare) da noi si trova allo stato spontaneo. Ad un ingrandimento, nel prodotto secco, la maggiorana presenta pezzetti di foglie vellutate verdi grigiastre, l'origano ha le foglie verdi e leggermente pelose.
La maggiorana, originaria dell'Asia, si riproduce da seme, richiede terreno leggero, clima invernale mite. I semi, che sono molto piccoli, originano piantine che danno subito numerose foglie dalla base e che a dimora vanno distanziate di almeno 20 cm. Le foglie sono piccole, ovali e glauche, con profumo molto intenso.
L'origano acclimatato anche in zone con inverni rigidi, può essere riprodotto per seme, ma essendo una pianta perenne è più semplice riprodurlo per suddivisione dei cespi. I rami prostrati a livello del terreno radicano in breve tempo. A inizio inverno, avendo la pianta completato il suo ciclo, la si recide alla base, i cespi a primavera formeranno nuove piante.

Malva è una pianta rustica che cresce spontanea ovunque. Si può riprodurre da seme e per suddivisione delle radici.

Melissa -E' una pianta perenne. Si riproduce per suddivisione delle radici in primavera e in autunno. Le talee emesse sono numerose ed occorre lasciare 30-40 cm. tra ogni pianta. Non ha particolari esigenze ma teme il freddo ed i ristagni d'acqua. In natura cresce in luoghi ombrosi, dal mare alla zona subalpina. La suddivisione del rizoma deve essere fatta in settembre e ogni pezzo deve contenere almeno 3 gemme. Intervallare le piante di almeno a 30 cm.

La Menta è una  pianta molto comune, predilige terreni profondi e umidi. Si presenta in molte varietà, tutte riproducibile per talea, per suddivisione delle radici e per gli stoloni emessi.


Peperoncino - E' una pianta annua. Si semina in semenzaio o in serra a febbraio marzo; il terreno deve essere leggero, fertile e sempre mantenuto umido. I semi sono lenti a germogliare e le giovani piantine è bene trapiantarle in vasetti, successivamente quando hanno ben radicato e la temperatura notturna non scende oltre i 10° si possono trapiantare a fissa dimora, con tutto il pane di terra, a metà maggio per le regioni del nord dove il clima è più rigido, se il clima è più mite questi tempi possono essere anticipati.


Prezzemolo è una pianta bienne, al secondo anno va in seme e muore. Necessita di terreno ricco di humus. Il periodo di semina va da febbraio ad agosto. I semi, ricoperti da uno strato leggero di terra, sono molto lenti a germogliare, e molti li ricoprono con un telo di juta che è tenuto sempre bagnato.

Rosmarino - Il miglior modo di riprodurlo è quello di prelevare una talea giovane e farla radicare immergendola in acqua, contenuta in una bottiglia di vetro scuro. Quando la talea ha ben radicato metterla a dimora, facendo una piccola fossa nel terreno, mescolare la terra con concime ben maturo e pressare il terreno per farlo aderire alle radici. Nelle zone a clima rigido porre le pianta a ridosso di un muro in modo da proteggerla dai venti freddi del nord.

Salvia - Prelevare una talea che può essere messa direttamente a dimora. Il terreno deve essere leggero fresco, leggermente calcareo. Nei climi rigidi, nell'inverno, proteggere la pianta coprendola con della paglia. Rinnovare la pianta almeno ogni 3 anni.

Timo cresce spontaneo in luoghi aridi e assolati. Si riproduce per suddivisione dei cespi.




L'Aloe vera


L'aloe coltivata in appartamento non raggiunge mai notevoli dimensioni.
E' una pianta che si adatta molto facilmente e la sua coltura non presenta grosse difficoltà. L'ambiente deve essere uniformemente luminoso, la temperatura costante. 


Le annaffiature devono essere abbondanti durante la buona stagione, da aprile a settembre, un bicchiere di acqua, a seconda delle dimensioni dell'esemplare, ogni giorno ma devono diminuire gradualmente fino alla sospensione nei mesi invernali.

La coltivazione dell'aloe vera dovrebbe essere organica, per cui durante l'intero processo di coltivazione non si deve usare alcun fertilizzante, pesticida o diserbante chimico.
Si concima una volta al mese a partire dalla primavera e per tutta l'estate utilizzando dei fertilizzanti liquidi diluiti nell'acqua di annaffiatura. 
Per quanto riguarda il tipo di concime scegliete un fertilizzante che oltre ad avere i cosiddetti "macroelementi" qualifosforo, azoto e potassio, abbia anche i "microelementi" quali il ferro, il manganese, il rame, lo zinco.

La pianta di aloe non si pota: l’unica operazione è quella di eliminare le foglie che stanno alla base che si seccano nel tempo.
Prima di utilizzare la cesoia o il coltello per tagliarle, pulite bene la lama per non infettare la pianta. 
Se le foglie ingialliscono o appaiono macchiate di marrone, probabilmente la pianta è attaccata dagli acari: in questo caso è necessario aumentare l’umidità nell’habitat della pianta; se il problema dovesse persistere, dotarsi di uno specifico prodotto antiacaro.

Le Aloe non hanno bisogno di interventi di potatura. Quando diventa necessario, bisogna recidere le foglie più prossime alla base man mano che diventano secche. Gli attrezzi utilizzati (cesoie o coltelli) devono avere le lame disinfettate e bene affilate, in modo da assicurare tagli netti.

Durante l'estate si recidono i GERMOGLI LATERALI lasciandoli asciugare per due tre giorni, mettendoli se si vuole al buio, oppure utilizzare degli ormoni radicanti e poi si invasano in contenitori con composta per talee.
Per il terriccio fai da te, indicazioni generali: 40% sabbia sterile di fiume 40 % torba 20 terriccio professionale


Proprietà terapeutiche 


La proprietà curativa è costituita dagli innumerevoli principi attivi e nutrimenti di cui è costituita la pianta stessa a partire dalla presenza di Mucopolisaccaridi ovvero quegli zuccheri complessi racchiusi nel gel interno della foglia tra i quali spicca l' Acemannano, gli Antrachinoni racchiusi nella buccia, Vitamine e gli oltre 150 componenti attivi quali sali minerali, gli aminoacidi, acidi organici, fosfolipidi, enzimi, saponine e lignine. Grazie alle sue proprietà è usato come Agente Antinfiammatorio, Agente Rigenerante, Agente idratante, Agente anti-invecchiamento ed è incredibile la sua adattabilità.